Il famoso bagno rupestre di Miskolctapolca in Ungheria riapre finalmente dopo quasi due anni

Il famoso Barlangfürdő di Miskolctapolca (ovvero le Terme della Grotta di Miskolctapolca) ha riaperto i battenti dopo due anni di chiusura, a seguito di un’importante ristrutturazione costata circa 1,5 miliardi di HUF. La riapertura rappresenta un passo importante per il rilancio del turismo in una delle attrazioni più note di Miskolc.
Uno dei bagni più popolari del Paese ha finalmente riaperto i battenti
Il bagno rupestre di Miskolctapolca ha riaperto ufficialmente giovedì 20 agosto, due anni dopo che un guasto elettrico aveva provocato un incendio nel complesso. Le fiamme sono divampate nella sezione dedicata all’acquaterapia per poi propagarsi alla struttura del tetto dell’edificio principale, distruggendo circa 800 metri quadrati. Nessuno è rimasto ferito. Le successive indagini hanno accertato che l’incendio è stato causato da un guasto elettrico.
Lo stabilimento termale, che si sviluppa in parte all’interno di rari passaggi di grotte naturali, è una delle attrazioni turistiche più caratteristiche della regione. Per la sua ricostruzione e modernizzazione sono stati spesi circa 1,5 miliardi di HUF (circa 4,11 milioni di euro).


«Un bagno nella grotta più sicuro e più sostenibile»
In occasione della cerimonia di riapertura, il sindaco di Miskolc, József Tóth-Szántai, ha affermato che la riapertura ripristinerà in parte la normalità interrotta dall’incendio di due anni fa. «Con l’apertura della struttura, residenti e visitatori ritrovano uno stabilimento termale di Miskolctapolca più sicuro, più moderno e più sostenibile», ha dichiarato il sindaco.
Ha descritto il periodo trascorso dall’incendio come un percorso lungo e difficile e ha ringraziato tutte le persone coinvolte nella ricostruzione per la loro dedizione. La riapertura è stata accolta con favore anche come un momento importante per Miskolctapolca, il cui settore turistico ha subito un duro colpo durante la chiusura.


Il turismo può finalmente tornare a Miskolctapolca
András Czipa, deputato del Partito Tisza, ha affermato che, in seguito all’incendio, Miskolctapolca era diventata notevolmente più tranquilla. Le folle di turisti e le lunghe code che un tempo caratterizzavano la zona sono state sostituite da strade deserte, con ripercussioni non solo sulle terme stesse, ma anche sulle strutture ricettive, sui ristoranti e sulle altre attività commerciali locali. Ha aggiunto che la riapertura significa che «la vita sta tornando a Miskolctapolca».
I lavori di restauro, tuttavia, non sono ancora del tutto conclusi. L’ala dedicata alle cure mediche del complesso non è attualmente operativa. Nel frattempo, sono state prese misure per garantire che i massaggi terapeutici e la fisioterapia continuino a essere disponibili in altre strutture di Miskolc.
Czipa ha affermato che sono già in corso discussioni a livello professionale e politico riguardo alla futura strategia di sviluppo dei Bagni della Grotta. Ha sottolineato che la questione non dovrebbe essere considerata attraverso la lente della politica di partito, ma piuttosto in termini di ciò che può aiutare Miskolc ad andare avanti.


Un nuovo inizio per una famosa attrazione
Czipa ha descritto la riapertura come un nuovo inizio, con l’obiettivo di creare uno stabilimento termale che conservi le caratteristiche che lo hanno reso unico e famoso a livello internazionale, consentendogli al contempo di svilupparsi e di attrarre nuovamente i visitatori. Il ritorno dei turisti potrebbe fornire un importante impulso alle imprese locali, creando posti di lavoro e generando nuove entrate per il territorio.
L’entità dei danni causati dall’incendio aveva sollevato preoccupazioni riguardo al futuro di Miskolctapolca come destinazione turistica. A seguito del disastro, la città ha aperto un conto bancario dedicato per ricevere donazioni destinate alla ricostruzione del Bagno della Grotta.
La riapertura rappresenta quindi non solo il ritorno di un’attrazione di grande rilievo, ma anche un passo significativo verso il rilancio dell’economia turistica più ampia che la circonda.
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Un programma ricco di eventi celebra la riapertura
La riapertura coincide con un programma di quattro giorni intitolato “Pezsgés Miskolctapolcán” (“Vibrazioni a Miskolctapolca”), che prevede concerti, eventi gastronomici e iniziative comunitarie lungo la Passeggiata Babits, nei pressi dell’ingresso alle terme.
All’aeroporto di Miskolc, l’evento «Legends in the Air» si svolgerà da giovedì a sabato, offrendo esibizioni aeree, velivoli insoliti, attività per famiglie e un’esibizione del pilota acrobatico ungherese Péter Bessenyei.
Il centro città ospiterà giovedì e venerdì lo “Shining Light Festival”, con installazioni luminose e proiezioni negli spazi pubblici e sugli edifici. Sabato sera, i corridori prenderanno parte alla Night Run Miskolc, con partenza da piazza Szent István, con percorsi da 5 km, 10 km e mezza maratona.
Per Miskolctapolca, tuttavia, l’evento più significativo del fine settimana è senza dubbio il ritorno dell’attrazione che costituisce il cuore della sua industria turistica: dopo due anni difficili, il Bagno della Grotta è nuovamente aperto.
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